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Una bella Fiorentina sconfitta a Torino

Firenze. Abbiamo potuto notare tre cose importanti in questa partita dove tutta la stampa ci dava per sicuramente martirizzati dalla squadra bianconera; la prima: ho potuto vedere un grande Mandzukic, un bravissimo Quadrado, un ottimo Betancourt per quanto riguarda la Juventus; la seconda: mi è piaciuta di più la Fiorentina, una bellissima squadra di giovani entusiasti che, pur giocando in dieci gran parte della ripresa, si sono resi pericolosi in tre occasioni da gol facendo vedere come è un vero gioco di squadra; la terza: Dybala è un bambino dispettoso e antipatico anche se bravo e cerca di mettere sempre dalla sua dei falli subiti quando invece non viene nemmeno toccato; comunque il bambino dispettoso stasera è stato completamente annullato da un’ottima difesa viola.

Abbiamo perso più che onorevolmente e non mi si venga a dire che Allegri ha mandato in campo le seconde scelte perché se Betancourt è una seconda scelta allora il campionato italiano ha già un vincitore assoluto nonostante la grande prova del Napoli, unica squadra che resiste al dominio bianconero. Devo inoltre evidenziare come tutti i nuovi arrivati, compreso il “vecchio” Thereau, sono dotati di una voglia di correre eccezionale; pur manovrando in 10 uomini nel secondo tempo abbiamo avuto grandi opportunità di entrare in rete. L’unico che ha dimostrato ancora di patire le sonnolenze di una squadra “alla Sousa” è stato Sanchez entrato dopo l’espulsione di Badelj. Peccato perché forse in 11 avremmo dato ancor più filo da torcere alla squadra bianconera. Un buon arbitraggio ha saputo far parte di una partita accesa e combattuta senza favoritismi né per una e né per l’altra squadra.

Per quanto riguarda le sostituzioni effettuate da Pioli nella ripresa, mentre capisco perfettamente quella di togliere Thereau (sostituito con Sanchez) per stanchezza avendo frullato come un ragazzino diciottenne per tutto il primo tempo, non mi è sembrata tanto salutare l’uscita di Laurini che era riuscito a dare alla difesa viola il cemento necessario per farne un vero blocco. Forse con Gaspar il mister avrebbe voluto imprimere un maggior dinamismo nelle velocità in attacco ma, a parer mio, si è persa un po’ la sicurezza di arginare completamente l’efficacia degli attacchi juventini. Comunque sono piccolezze dettate dalla passione del tifoso come me che avevo finalmente potuto tirare un sospirone di sollievo dicendo, dopo i primi 45’, ma guarda che bella difesa. Ottima, ancora una volta, la prova di Gil Diaz, veloce, propositivo, deciso e…scalognato per non aver potuto mettere dentro la palla del pareggio a pochi minuti dalla fine. Ma non tutte le ciambelle riescono col buco.

Per quanto riguarda Chiesa e Simeone occorre dire che in loro l’entusiasmo di correre alla ricerca della gloria non manca mai…anche se qualche volta peccano un po’ di quel tipo di precipitazione che li rende imprecisi. Che dire di più? Questa volta abbiamo finalmente una “Baby” Fiorentina che riesce a farci sorridere anche quando perde con l’avversaria tradizionale, ma quanta sofferenza povero Allegri.

(di Alessandro Giusfredi)

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