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La longevità parla toscano

Firenze. Sono i cittadini residenti nel territorio dell’Azienda Usl Toscana centro (che comprende le ex aziende sanitarie di Firenze, Empoli, Pistoia e Prato) i più longevi della Regione Toscana. E’ quanto emerge dall’ultima relazione sanitaria. La speranza di vita alla nascita dei toscani continua a crescere e, tra i residenti nei 73 Comuni dell’Azienda Usl Toscana centro, dagli ultimi dati a disposizione, ha raggiunto i valori più elevati: 86 anni nelle femmine e 81,5 nei maschi, maggiori delle altre due Aziende sanitarie (nella nord-ovest: 84,9 le femmine e 80,2 i maschi; nella sud-est: 85,6 le femmine e 81,1 i maschi) e della regione (maschi 81 e femmine 85,6). Sono tra i valori più elevati al mondo. In particolare i più alti sono quelli dell’area fiorentina metropolitana ed empolese. Anche a 65 anni la speranza di vita continua a crescere ed è di 23 anni per le donne e di 20 per gli uomini.

La speranza di vita, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, è un indicatore fondamentale che rispecchia lo stato sociale, ambientale e sanitario in cui vive una popolazione e quindi il suo stato di salute. Complessivamente sono 1.625.544 i cittadini residenti nel territorio dell’Azienda Usl Toscana centro (780.801 maschi e 844.743 femmine) di cui 381.037 risiedono nel Comune di Firenze. E’ la seconda Usl, in Italia, per dimensione demografica, dopo quella metropolitana di Milano. I residenti sono il 43,4% del totale dei toscani ed oltre 1 su 3 vive nei due Comuni di Firenze e Prato. Prato è anche la zona-distretto più popolosa con oltre 250.000 abitanti. Oltre la metà degli assistiti provengono dalla precedete Ausl fiorentina (51,6%) mentre gli altri sono distribuiti in modo piuttosto simile tra le ex Ausl di Pistoia (18%), Prato (15,6%) ed Empoli (19,9%).

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