Home / Notizie / Primo piano / F1, il dopo Gp Gran Bretagna

F1, il dopo Gp Gran Bretagna

Silverstone. Da qualche weekend mi stanno tornando alla mente gli anni di Alonso in Ferrari: 2010 e 2012 soprattutto, con le lotte fino all’ultimo gran premio con l’allora vestito Red Bull Seb Vettel. Partenza lampo della Rossa che poi, piano piano, si andava a perdere durante l’arco del mondiale fino ad alzare bandiera, puntualmente, all’ultimo appuntamento.

Questo 2017 del Cavallino, a metà campionato, rischia di assomigliare anche troppo a quegli anni. Un’ottima partenza, vittorie e podi a raffica, poi la trebisonda smarrita. Riguardando un po’ indietro, ma neanche troppo, tra sfortuna ed errorini quasi impercettibili si notano punti ed occasioni perse che potevano risultare buone adesso, dopo un Gp di Gran Bretagna nero soprattutto per Vettel, che oltre all’anteriore sinistra, vede perso tutto il suo vantaggio in classifica su Hamilton, adesso a meno uno dal ferrarista.

Un Hamilton oggi perfetto, imprendibile, con la vittoria in tasca già dal venerdì. Un weekend in difesa per la Ferrari, ma che peggio di così, con i problemi agli pneumatici negli ultimi due giri per entrambi i piloti, non poteva andare. Ma al di là di questo episodio specifico, che in 20 gare tirate può anche starci, come i problemi vari alla trasmissione della Mercedes, è il passo dello sviluppo tra Ferrari e Mercedes che deve destare preoccupazione a Maranello. Perché la Mercedes non è mai scomparsa, aveva solo qualche problemino di messa a punto, prontamente (o quasi) risolto gara dopo gara, e adesso è tornata quel martello, quello schiacciasassi delle ultime stagioni. E con la prospettiva di crescere ancora di più da qui alla fine del mondiale.

La Ferrari deve tornare a vincere, presto, prestissimo, già dal prossimo appuntamento in Ungheria, dove una pista kartistica, sulla carta, favorisce abbastanza la “corta” Rossa rispetto alla “lunga” Mercedes. Ma con una Red Bull vicina, e con le Frecce d’Argento che sono tornate prepotentemente a fare paura. Mondiale già finito? Ancora no, ovvio. Ma la strada sembra segnata. Almeno che da Maranello non battano un colpo. Forte, fortissimo. Già da Budapest, prima della lunga pausa estiva.

(di Alessandro Marinai)

Leggi anche

Asante calcio, i migranti scendono in campo

Palermo. La presentazione ufficiale è stata fatta giovedì scorso, ma adesso la Asante calcio scende …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *