Home / Notizie / Cultura / Digital Transformation per il Made in Italy: 20 studenti a Firenze

Digital Transformation per il Made in Italy: 20 studenti a Firenze

Firenze. La città di Dante è la sesta e ultima tappa del primo Master itinerante in Digital Transformation per il Made in Italy realizzato da Tag Innovation School, la scuola dell’innovazione di Talent Garden, in collaborazione con Cisco Italia e Intesa Sanpaolo. Dopo 12 settimane di full immersion d’aula a Milano, i 20 studenti del Master sono partiti per un tour diretto a 6 distretti industriali italiani: Torino, Padova, Bologna, Roma, Napoli e Firenze. Questa settimana, a Firenze, i neo consulenti – tra cui un fiorentino di 28 anni (Gherardo Liguori) – hanno lavorato sulla ricerca di nuove modalità di interazione con le diverse communities dei saloni di Pitti Immagine (espositori, buyers, media, influencers), allo scopo di potenziare i servizi digitali, produrre e scambiare interessanti contenuti online durante tutto l’anno e valorizzare così l’intera famiglia del brand aziendale.

“A Firenze gli studenti del Master – ha dichiarato Alessandro Rimassa, direttore e cofondatore di Tag Innovation School – hanno avuto l’occasione di partecipare a un progetto super innovativo di Pitti Immagine per i suoi saloni di eventi, con particolare ma non esclusiva attenzione a Pitti Uomo. Siamo i primi in Italia a offrire corsi immersivi che forniscano in tempi brevi le competenze pratiche direttamente connesse alle esigenze reali delle aziende, colmando un’attuale mancanza del sistema formativo italiano”.

La ricerca sugli investimenti in digitale delle Pmi italiane. Utilizzare i Big Data (39%), farsi contaminare dalle startup (39%) e potenziare la vendita online (37%) sono le attività in ambito digitale su cui hanno intenzione di puntare di più le Pmi italiane nei prossimi 3 anni. È quanto emerge da una ricerca svolta su quasi 550 aziende e realizzata da Tag Innovation School, Cisco Italia e Intesa Sanpaolo, con il supporto dei ricercatori del Master in Digital Transformation per il Made in Italy.

Le figure professionali di cui le Pmi ritengono di aver maggiormente bisogno nei prossimi 3 anni sono: esperti di strategie di marketing digitale (Digital Marketing Specialist, 60%), specialisti nell’analisi di dati (Data Analyst, 50%), consulenti per l’attuazione della Digital Transformation (Digital Officer, 32%) e sviluppatori di soluzioni mobile (Mobile Developer, 31%). Secondo il campione intervistato, la stragrande maggioranza delle Pmi italiane vede l’innovazione digitale come una risorsa per ridurre i costi aziendali (78%) e crede che l’automazione e i servizi in cloud porteranno grandi aumenti in termini di produttività (74%). Tra i maggiori vantaggi indicati dalle imprese intervistate in relazione alla Digital Transformation troviamo il miglioramento della relazione con i clienti (80%) e dell’organizzazione interna (74%).

Leggi anche

Aidda Toscana: tavola rotonda sull’imprenditoria femminile e sulle nuove leggi

Firenze. La presidente della delegazione Toscana di Aidda, Maria Stella Reali Bigazzi, e la consigliera …

Un commento

  1. La prima rivista per Buyer del Made in Italy: la nostra mission è quella di raggiungere i canali di distribuzione a stretto contatto con la rete di buyer nazionali ed internazionali. Buyer è presente presso i principali fashion happening ed eventi internazionali del settore moda, con la certezza, grazie ai nostri contatti, di essere recapitato in mano ai buyer e ai mediatori provenienti da tutto il mondo. Che si parli di abbigliamento, di biancheria sartoriale, di calzature, di pelletteria, di gioielli, di eccellenze culinarie o di oggetti di artigianato, Buyer Magazine si propone come il veicolo comunicativo giusto per ottenere una vetrina di livello adeguato. BUYER Magazine è sfogliabile gratuitamente su http://www.buyermagazine.it/it/magazine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *