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Toscana: i veicoli alimentati a carburanti alternativi sono 250.624

Firenze. Su un totale di 2.812.360 autoveicoli circolanti in Toscana, quelli alimentati a carburante alternativo (e cioè ibridi, elettrici, a metano e a gpl) sono 250.624, che corrispondono all’8,9% del parco circolante. Gli autoveicoli alimentati con carburante tradizionale, ovvero a benzina e a gasolio, sono invece 2.561.736, e cioè il 91,1% del parco circolante.

Questi dati, di fonte Aci e riferiti alla composizione del parco autoveicoli in circolazione al 1° gennaio 2017, emergono da un’elaborazione congiunta condotta dall’Osservatorio Autopromotec (che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico) e dall’Osservatorio Federmetano (struttura di ricerca sul metano per autotrazione).

A livello nazionale, gli autoveicoli ad alimentazione alternativa circolanti nel nostro Paese sono 3,4 milioni, e cioè il 7,9% del parco circolante totale composto da 43,2 milioni di autoveicoli. Gli autoveicoli alimentati con carburante tradizionale, invece, sono 39,8 milioni, e cioè il 92,1% del parco circolante. Se si prendono in considerazione i dati regionali, emerge che sono le Marche la regione in cui vi è la percentuale maggiore di autoveicoli ad alimentazione alternativa (16,6%), seguite da Emilia Romagna (16,5%) e Umbria (11,6%). All’opposto di questa graduatoria si trovano la Valle d’Aosta (dove solo il 2,2% degli autoveicoli circolanti è ad alimentazione alternativa), la Sardegna (2,4%) e il Friuli Venezia Giulia (3%). Per quanto riguarda il tipo di alimentazione alternativa, gli autoveicoli alimentati a gpl in Italia sono 2.259.773 (il 5,2% del parco circolante), quelli a metano 1.004.982 (il 2,3%) e quelli ibridi ed elettrici 131.732 (lo 0,3%).

Si tratta, come è evidente, di quote marginali del parco circolante, che risulta ancora prevalentemente composto da autoveicoli alimentati in maniera tradizionale. Vi è anche da dire, però, che negli ultimi anni la quota di autoveicoli ad alimentazione alternativa è cresciuta rapidamente. Come infatti dimostrano i dati di settore, in Italia il parco di autoveicoli “verdi” è passato dalle 2,5 milioni di unità del 2010 alle 3,4 milioni di unità del 2016 (con aumento percentuale del 35,1%). Gli autoveicoli a metano, in particolare, sono quelli che hanno fatto registrare la crescita maggiore (+38,9% dal 2010).

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