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Auto: la visione di Skoda per l’elettrico di domani

Firenze. Si chiama Vision E, l’idea di casa Skoda per una mobilità sostenibile ma senza rinunciare al piacere di guida e a quello per gli occhi. Vision E è un concept, al momento, appunto, la visione dell’elettrico che dovrebbe divenire realtà dal 2020; ma che sarà presentato già al prossimo Salone dell’automobile di Shanghai (dal 19 al 28 aprile).

I piani di Skoda, però, vanno oltre una singola auto; l’obiettivo è infatti quello della commercializzazione di cinque nuovi modelli a emissioni zero entro la fatidica data del 2025. E la base di partenza sarà la nuova piattaforma Meb di VolksWagen, peraltro già vista sulla I.D concept.

Emissioni zero, ma senza rinunciare alla bellezza di un’automobile; e a vedere i bozzetti della Vision E si nota un crossover sportivo, massiccio, solido, ma allo stesso tempo intrigante. Con un frontale pulito ed una doppia fila di fari dalla forma sottile; e con una coda, al posteriore, appena accennata.

E per quanto riguarda la motorizzazione, a spingere la Vision E vi sono due motori elettrici – uno sull’asse anteriore e l’altro su quello posteriore – che sviluppano in totale 225 kW, cioè 306 Cv. L’autonomia dichiarata è di 500 km, quindi non male per un uso quotidiano fatto di casa, ufficio, palestra e scuola per i bambini. A bordo la comodità è di casa, con quattro posti da “poltrona” e varie soluzioni di infotainment che passano tutte per lo schermo centrale da 12 pollici e head up display.

Infine, la guida autonoma, sulla quale ormai stanno puntando tutti i maggiori costruttori mondiali: sulla Vision E è di livello 3, che prefigura un veicolo in grado di muoversi autonomamente nelle code del traffico cittadino, entrare ed uscire da un parcheggio, effettuare sorpassi o cambiare corsia in autostrada. Col guidatore che, per ogni evenienza, è meglio che si tenga in guardia, pronto a riprendere in qualsiasi momento le “redini” dell’auto.

(di Alessandro Marinai)

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