Home / Notizie / Esteri / L’Algeria cambia passo e scommette sul fotovoltaico

L’Algeria cambia passo e scommette sul fotovoltaico

Algeri. I rapporti economici tra l’Unione europea e l’Algeria si rafforzano ulteriormente. Il 13 marzo scorso, a Bruxelles, l’Ue e le autorità di Algeri hanno firmato l’accordo per avviare una serie di progetti per un importo complessivo di 40 milioni di euro. Questi piani hanno lo scopo di aiutare il Paese del Maghreb a diversificare la sua economia, sostanzialmente fondata sull’estrazione e la vendita di idrocarburi, e migliorare lo standard aziendale attraverso misure che passano sia dalla modernizzazione degli investimenti pubblici e lo sviluppo di energie rinnovabili.

Il tema dell’energia verde, da solo, vale ben 10 milioni di euro sui 40 stanziati, a favore sia dell’ambiente che dell’efficienza energetica. Altri 10 milioni saranno utilizzati da Algeri per creare un sistema informativo integrato, che interessi tutti i dipartimenti del ministero delle Finanze. Le nuove tecnologie contribuiranno ad ottimizzare i budget per gli investimenti pubblici ed a migliorare la gestione del bilancio, favorendo anche la trasparenza. La restante somma di 20 milioni di euro, invece, sarà destinata al rafforzamento del quadro giuridico e normativo per l’attuazione dell’accordo di associazione, entrato in vigore nel 2005, che prevede la creazione di una zona di libero scambio con l’Unione europea.

I progetti sono stati firmati dal ministro algerino degli Affari esteri, Ramtane Lamamra, dal capo della diplomazia europea, l’italiana Federica Mogherini, e dal commissario per la Politica europea di vicinato e dei negoziati per l’allargamento, Johannes Hahn. “L’Algeria è un partner chiave per l’Ue e fa parte del nostro vicinato. I progetti europei che abbiamo firmato contribuiranno a diversificare l’economia algerina, contribuendo alla creazione di occupazione ed alla modernizzazione delle sue finanze pubbliche. Il nostro obiettivo – ha spiegato l’austriaco Hahn – è quello di aiutare l’Algeria a superare le sfide economiche che sta affrontando ed a stringere legami più stretti con le imprese europee”. Dal 2011, l’Unione europea ha erogato all’Algeria circa 273,3 milioni di euro, sia come assistenza finanziaria che come sostegno economico ai nuovi investimenti.

La scommessa sul fotovoltaico

Il ministero algerino dell’Energia guidato da Noureddine Boutarfa, entro la metà di aprile, bandirà una gara d’appalto per la realizzazione di un vasto progetto inerente al fotovoltaico. L’ambizioso progetto prevede la generazione di energia solare per produrre 4.025 megawatt. E’ stato Arkab Mohamed, amministratore delegato della progettazione della Società elettrica e del gas (Ceeg), una filiale della compagnia petrolifera statale Sonatrach, ad anticipare questo progetto, a margine del vertice “Powering Africa” che si è svolto a Washington, negli Stati Uniti, il 9 e il 10 marzo 2017.

Grazie alla politica nazionale di sviluppo delle energie rinnovabili, adottata nel 2011 e aggiornata nel 2015, l’Algeria vanta, ad oggi, 22 centrali fotovoltaiche con una capacità totale di 350 megawatt. Questo progetto aumenterà la produzione di energia solare nazionale a quota 5.000 megawatt, un traguardo molto importante, ma ancora lontano dagli obiettivi strategici contenuti nel programma di Algeri: ovvero una produzione compresa tra 47 e 51 terawattora di energia pulita nel periodo 2030-204.

Il progetto fotovoltaico in Algeria sarà suddiviso in tre lotti da 1.350 megawatt ciascuno, con la costruzione di sei nuovi impianti solari in altrettante regioni del Paese, già determinate in anticipo, situate nelle province di Bechar, Ouargla, El Oued, Djelfa, M’sila e Biskra. Resta al momento ancora ignota, invece, la data di entrata in funzione degli impianti, così come il (faraonico) costo complessivo delle opere. Il governo di Algeri ha ricevuto un prestito di circa 900 milioni di euro dalla Banca africana di sviluppo, che verranno in parte utilizzati per la realizzazione degli impianti.

(di Matteo Pazzaglia)

Leggi anche

L’economia italiana accelera la ripresa, nonostante i rischi

Firenze. In merito alla crescita, ora nel mondo l’Eurozona indossa le vesti inedite di locomotiva: …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *