Home / Lifestyle / Auto e motori / Auto: PSA si compra Opel e Vauxhall

Auto: PSA si compra Opel e Vauxhall

Parigi. Evidentemente il marchio Opel fa gola a molti, nonostante gli anni bui appena passati. Prima un pensierino sul marchio tedesco ce lo aveva fatto la Fiat di Marchionne, fresca dell’acquisizione dell’americana Chrysler; poi il tutto svanì in una bolla di sapone a “causa” del governo tedesco che preferì lasciarla nelle mani di GM. Da quel momento sono passati anni di rilancio, con investimenti mirati, nuovi progetti, nuove e ben riuscite autovetture. Tanto da portare verso di sé gli occhi attenti del gruppo PSA che, notizia fresca di giornata, per 1,3 miliardi di euro si è accaparrato proprio da General Motors i marchi Opel e Vauxhall.

Un’acquisizione che porterà alla nascita del 2° gruppo automobilistico europeo – dopo quello Volkswagen-Audi – che può contare su un parco di 4,3 milioni di veicoli, 3 dei quali soltanto nel Vecchio continente; il tutto grazie ad un’operazione che, secondo i piani transalpini, dovrebbe riportare al verde il marchio tedesco nell’arco dei tre anni. “Libereremo tutto il potenziale di Opel e Vauxhall. Siamo impegnati nella salvaguardia di questi due marchi iconici rispettivamente tedesco e britannico. Confidiamo nel talento dei dipendenti di Opel e Vauxhall per accelerare l’inversione di tendenza”, ha dichiarato Carlos Tavares, ad di PSA.

Il piano industriale, o almeno quel poco del quale è trapelato in queste ore, non prevederebbe la chiusura di alcuna fabbrica Opel. Ad escluderlo è direttamente Tavares, che l’ha definita una soluzione “semplicistica”. L’obiettivo primario di PSA è l’attivo, da raggiungere grazie anche alla condivisione di tecnologia, dei canali commerciali e dei progetti di sviluppo.

Nello stesso comunicato col quale Peugeot-Citroen ha dato notizia dell’acquisizione di Opel e Vauxhall, è stato reso noto anche il passaggio – sempre da General Motors – delle operazioni finanziarie di Gm Europe, per un valore di 900 milioni di euro, reso possibile grazie ad un accordo con Bnp Paribas.

(di Alessandro Marinai)

Leggi anche

Europei Tbilisi 2017 di scherma: la Toscana grande protagonista

Firenze. La Toscana fa “5+1”. Tanti, tra Livorno, Pisa e Siena, sono gli atleti che …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *