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Italia: nel 2016 la produzione di autoveicoli è aumentata dell’8,8%

Firenze. Stando ai dati preliminari diffusi da Anfia, nel 2016 la produzione domestica di autoveicoli ha registrato un aumento dell’8,8% rispetto all’anno precedente (circa 90.000 unità in più), superando 1,1 milioni di unità.

Oltre all’export (le esportazioni di autoveicoli1 (in valore) dall’Italia risultano in crescita del 5,1% nei primi undici mesi del 2016), anche la domanda interna ha alimentato la crescita dei volumi produttivi di autovetture. Il mercato auto ha registrato nel nostro Paese un incremento del 16% nel 2016, con 1.825.000 nuove immatricolazioni. Le immatricolazioni di auto di marca nazionale sono state 531.210, con una quota del 29,1% e un incremento del 18,5%. Il buon andamento delle vendite dei modelli di produzione domestica (in Italia, dove 3 di essi si collocano nella top ten delle auto più vendute nel 2016, ma anche nei Paesi dell’Ue) ha quindi agito da traino per l’industria automotive nazionale. Anche gli altri comparti hanno presentato buoni risultati di vendita nel 2016: complessivamente (autovetture incluse) sono stati registrati oltre 2,05 milioni di autoveicoli nuovi (+19%) e oltre 31.700 veicoli trainati (+22%).

Per quanto concerne la produzione dell’industria automotive nel suo insieme, secondo i dati Istat l’aumento tendenziale registrato a dicembre 2016 è del 16%, mentre nell’intero anno la crescita si attesta al 7,2%. Parallelamente, l’indice della produzione industriale nel suo complesso mostra un incremento del 6,6% a dicembre 20163, mentre nell’intero anno la media della produzione è aumentata dell’1,6% rispetto al 2015. Il settore automotive resta uno dei settori a maggior crescita. Gli ordinativi per il settore automotive nel suo complesso risultano in aumento del 7,9% a gennaio-novembre 2016 (+9,2% la componente interna e +6,3% la componente estera), mentre gli ordinativi totali dell’industria (escluso il comparto costruzioni) presentano una flessione tendenziale dell’1,2% nello stesso periodo (-3-3% il mercato interno e +1,8% i mercati esteri). Il fatturato del settore automotive, infine, cresce del 5,3% nei primi 11 mesi del 2016, con la componente del fatturato interno in rialzo del 9,3%, mentre per l’industria in senso stretto si registra una riduzione dell’1,1% (-1,2% la componente interna e -1% la componente estera). Anche la produzione italiana di parti e accessori per autoveicoli chiude il 2016 con un trend positivo, registrando una crescita del 11,9% a dicembre e in lieve rialzo, dello 0,7%, nel 2016.

A gennaio-novembre 2016, secondo gli ultimi dati disponibili, gli ordinativi di questo specifico comparto sono cresciuti del 4,5% (+5,7% gli ordinativi interni e +2,8% gli ordinativi esteri). Il fatturato della componentistica, infine, risulta in aumento del 7,5% a novembre e del 4,9% nei primi 11 mesi del 2016. Secondo le elaborazioni di Anfia su dati del commercio estero Istat, il comparto dei componenti e delle parti per autoveicoli (inclusi motori, pneumatici nuovi e rigenerati, camere d’aria, accessori per autoveicoli) ha registrato, a gennaio-ottobre 2016 (ultimo dato disponibile) vendite sui mercati esteri per un valore di 16,82 miliardi di euro (+0,1%), e acquisti per 12,1 miliardi di euro (+2,4% l’incremento tendenziale), con un saldo positivo di 4,72 miliardi, inferiore del 5,3% a quello di gennaio-ottobre 2015 (4,99 miliardi di euro).

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