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Bando ai motori diesel per ridurre l’inquinamento delle capitali

Firenze. I sindaci di Città del Messico e delle capitali europee Atene, Madrid e Parigi, si sono resi protagonisti di una importante e, per certi versi, sorprendente scelta Green a tutela delle rispettive città. La loro delibera prevede di proibire del tutto la circolazione urbana ai veicoli alimentati a gasolio, entro il 2025.

I motori diesel sono, infatti, ritenuti tra i principali responsabili dei crescenti livelli di inquinamento che si concentrano soprattutto nelle metropoli più popolate e industrializzate. La loro messa al bando, dovrebbe favorire il passaggio dei cittadini a vetture alimentate con carburanti alternativi e, in particolar modo, ad auto elettriche. Oltre a confidare su un aumento del numero delle vetture private ad emissioni zero in circolazione, i Sindaci si impegnano anche a migliorare i servizi di mobilità pubblica. In special modo, le quattro Capitali puntano forte sul car sharing con vetture elettriche o ad idrogeno che potrebbe, senza mezzi termini, diventare la soluzione di mobilità preferita, per spostarsi in città.

L’esempio delle quattro importanti capitali mondiali non è isolato. I parlamenti di Norvegia e Olanda stanno pensando di approvare il divieto di circolazione per i motori diesel addirittura su qualsiasi strada del loro territorio nazionale. A meno di clamorose inversioni di rotta, le automobili diesel hanno i giorni contati ed è facile immaginare che in un futuro molto prossimo i motori a gasolio perderanno tutto il loro appeal. Per molti proprietari di vetture diesel è arrivato il momento di collegarsi ad uno dei siti internet specializzati, per controllare la valutazione della propria auto. Vendere può essere ancora conveniente ma, più passa il tempo, minori sono le occasioni di profitto per chi vuole disfarsi del proprio diesel, per passare a motori più ecologici.

L’International Energy Agency prevede per il 2025, anno del bando dei motori diesel, che il numero di automobili elettriche in circolazione su tutto il pianeta sarà arrivato a 30 milioni. Sempre nelle previsioni autorevoli dell’Agenzia Internazionale, il numero delle automobili elettriche crescerà in maniera esponenziale nei successivi 15 anni, arrivando addirittura a 700 milioni, soppiantando le auto alimentate con carburanti tradizionali.

Il divieto dei motori diesel, oltre a ricevere parecchi consensi, ha fatto anche molto discutere. Sorprende, infatti, che sia il gasolio, spesso incentivato dai governi, e non la benzina, al centro dei provvedimenti di messa al bando.

I motori diesel si rivelano spesso più parsimoniosi e convenienti, dal punto di vista dei consumi e, per questo, molti automobilisti li preferiscono ancora oggi. In special modo, il gasolio è il carburante preferito da chi percorre molti chilometri ogni anno. Rispetto alla benzina, però è ritenuto più dannoso nelle aree urbane, perché dalla sua combustione vengono rilasciate molte più polveri sottili. Dalla combustione della benzina si sprigiona principalmente anidride carbonica e poi, con ogni probabilità, tutti i motori a benzina dei prossimi anni monteranno un filtro antiparticolato. I diesel, invece, si stima producano un quantitativo di polveri sottili fino a 1000 volte maggiore di quello dei motori benzina e, per questo, le metropoli europee stanno pensando di cancellarli del tutto dalle strade.

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