Home / Notizie / Cronaca / Migranti: rogo in un capannone di Sesto Fiorentino, una vittima

Migranti: rogo in un capannone di Sesto Fiorentino, una vittima

Firenze. Una vittima ed alcuni feriti in un rogo divampato ieri sera in un capannone di Sesto Fiorentino, utilizzato come ricovero da extracomunitari. Nella struttura in disuso dell’ex mobilificio Aiazzone, in via Amedeo Avogadro, vivevano circa un centinaio di migranti, in maggioranza somali. Le fiamme, scoppiate per cause ancora da accertare, hanno indotto gli ospiti ad uscire dall’immobile: un uomo di 35 anni, però, non ce l’ha fatta ed è morto in seguito all’incidente. Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco che hanno domato l’incendio, spento dopo alcune ore. Altri due migranti sono rimasti intossicati dal fumo: per fortuna le loro condizioni non destano particolare preoccupazione.

Lo stabile era stato occupato alla fine del 2014 da una cinquantina di extracomunitari, tutti profughi richiedenti asilo che erano stati in precedenza ospitati, per alcuni mesi, in centri di accoglienza. La comunità è praticamente raddoppiata in soli due anni. Il sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi, a seguito del rogo, ha cercato di trovare soluzioni alternative per i migranti; i quali, però, hanno deciso di restare in prossimità del capannone per non dividersi. Alla fine sono state allestire due grandi tende, nella vicina piazza Marconi, con un presidio medico avanzato.

Leggi anche

Filippo Megli, campione di nuoto ai Mondiali di Budapest

Firenze. “Filippo sei l’orgoglio di tutta la comunità di San Casciano”. Applausi per il campione …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *